Prima dello scatto
Ogni progetto comincia da un sopralluogo, anche solo mentale: capire la luce del posto, dove ci si può muovere, cosa serve raccontare prima ancora di alzare la fotocamera.
GPJ.VISUALS
Parliamone
Le foto pubblicate sono il risultato finale. Dietro ci sono sopralluoghi, tempi di attesa, decisioni prese in pochi secondi e tanta attrezzatura da portare in giro. Qui racconto un po' di quel lato, quello che di solito resta fuori dalla galleria.
Ogni progetto comincia da un sopralluogo, anche solo mentale: capire la luce del posto, dove ci si può muovere, cosa serve raccontare prima ancora di alzare la fotocamera.
Format come Cuore Biancorosso (SSC Bari) o T'immagini (Ideale Bari Calcio) sono diari di stagione: si segue la squadra partita dopo partita, non basta presentarsi il giorno della gara.
In un lavoro da paparazzo come Oltre la transenna, tra transenne e folla, o in un formato imprevedibile come Kings League, il piano B è sempre pronto.
La selezione è spietata: da centinaia di scatti in una giornata restano poche decine di immagini pubblicate. Il resto è editing, colore e tanta pazienza.
Il kit cambia in base al progetto: corpo e ottiche adatte allo sport quando serve inseguire l'azione, un setup più discreto per i ritratti e i contenuti digital.